Il gruppo storico k.k.I.R. 26 “Hohenlohe” nasce all’interno dell’Associazione Napoleonica d’Italia nel gennaio 2017. La scelta è ricaduta sul 26° per molteplici ragioni: durante l’età napoleonica, l’unità – reclutata in Carinzia – combattè sempre sul territorio italiano, prendendo parti alle maggiori battaglie del periodo: Rivoli, Magnano, Caldiero, Piave 1809, Mincio 1814. Dopo la restaurazione, inoltre, il reggimento ebbe come proprie basi di reclutamento due province italiane, segnatamente quelle di Belluno ed Udine. Nel 1848/49 il 26° fu spedito in Ungheria, dove si guadagnò il rispetto degli ungheresi ed anche l’apprezzamento dell’Imperatore per la devozione alla bandiera e per l’umanità dimostrata verso le popolazioni civili. Nel 1859 rimase nelle retrovie, per ovvie implicazioni dettata dalla nazionalità dei soldati, ma nel 1866 fu in prima linea contro i Prussiani a Sadowa, dove ebbe a perdire molti dei propri effettivi.
Con l’entrata nel Regno d’Italia delle sue zone di reclutamento, il 26° fu spostato in Ungheria.
Un’altra ragione è stata la possibilità di ricostruire un colore mai prima proposto nel mondo della rievocazione storica: il Pappelgrune, ovvero il verde pappagallo. Dopo lunghe ricerche – per le quali ringraziamo l’amico Wolfgan Horak – siamo finalmente riusciti a ricostruire il “giusto” tono di verde, il che ci rende particolarmente orgogliosi.
Il gruppo ricostruisce la 1a compagnia granatieri per l’età napoleonica e la 1a compagnia fucilieri del 1° battaglione per il periodo successivo al 1815.